L’odierna struttura fu costruita per volere del principe Orsini nel 1640 e sorge sulle vestigia di quella che una volta
era la città porto di Alsium, un antico insediamento romano. Infatti, grazie alla sua ideale posizione, La Posta Vecchia
e l’area circostante fin da età imperiale furono meta prediletta di raffinati viaggiatori.
Gli Orsini, potentissima famiglia romana e primi proprietari del castello ancora oggi visibile, commissionarono la
costruzione di un ostello per accogliere gli ospiti in visita al castello ma, ben presto, la Villa divenne un ospitale punto
di raccordo per viandanti e viaggiatori che percorrevano a cavallo l’Aurelia in direzione di Roma.
Nel 1693, gli Orsini vendettero la proprietà (Il Castello e La Posta Vecchia) a Livio Odescalchi, esponente di un’alta
nobile casata. Nel corso del tempo, La Posta Vecchia ha mantenuto le sue originarie funzioni di dogana, albergo, ristoro
e stazione di posta pontificia ma, nel 1918, subì un importante restauro cessando in quell’anno la sua attività di posta
-albergo. Agli inizi degli anni 60’, la Casa fu acquistata da J. Paul Getty che, mosso dall’amore per l’arte e per la storia,
decise di restaurare la struttura riportandola al suo antico splendore, arricchendola di arredi, tesori e preziose opere
d’arte provenienti dalle più disparate residenze storiche del mondo.
Durante il restauro, vennero riportati alla luce i resti di un’antica villa romana risalente al II secolo a.C., dislocata sotto
il piano centrale della Casa. L’attuale proprietario acquistò la villa dagli eredi del magnate americano, decidendo nel
1992 di riportarla a quella che era stata per lungo tempo la sua primaria ed originaria funzione: un’elegante e raffinata
struttura di ospitalità .
Oggi, la Villa offre la giusta combinazione tra i fasti di una dimora del XVII secolo e tutti i comfort della più moderna
tecnologia. Questa gemma preziosa è divenuto uno degli alberghi più prestigiosi d’Italia. |