| Invito a cena al Museo. Solo per due. In questo luxury hotel vicino a Roma, si può avere il privilegio di cenare a lume di candela tra reperti di più di duemila anni. Con le creazioni dello chef gourmet Michelino Gioia, ( 1 stella Michelin). Le fondamenta de La Posta Vecchia poggiano sui resti di una villa romana, costruita da un nobile molto influente intorno al II secolo a.C. Lo fanno pensare la grandezza, le rifiniture e gli oggetti ritrovati perfettamente integri duranti il restauro. Qui, infatti, sorgeva l’antica Alsium, una città-porto prima etrusca e poi romana, coperta nei secoli successivi dalle nuove costruzioni, come il Castello Odescalchi e la sua dependance. La ristrutturazione della villa voluta da Paul Getty, ha riportato alla luce una parte delle antiche mura, colorati mosaici del pavimento, i rivestimenti murali con marmi africani e greci, più anfore, vasi e grandi piatti visibili in una teca illuminata. Dopo l’incredibile scoperta, gli scavi e i restauri, supervisionati dalla Soprintendenza Archeologica, furono portati avanti con mille attenzioni e si conclusero solo nel 1970. Alla fine tutti gli oggetti sono stati ripuliti, catalogati e poi esposti nel museo privato al piano sotterraneo. A La Posta Vecchia dovete scendere solo pochi gradini della scala vicino alla hall per entrare in un Museo vero, non virtuale. Questa atmosfera sarebbe già sufficiente a rendere indimenticabile la serata, ma vi rimarrà nel cuore anche grazie alle creazioni dello chef gourmet Michelino Gioia, ( 1 stella Michelin). Reperti dell’antica villa, protetti da una tettoia, sono visibili anche in giardino: i resti di una vasca con il pavimento di mosaico bianco, una cisterna d’acqua visibile scendendo una scala di ferro e un frammento con un’iscrizione dei primi decenni del I secolo a.C. Avete trovato il luogo ideale per dichiarare il vostro amore al partner, annunciare l’arrivo di un bebè o festeggiare un anniversario importante.
|
chiudere
|
Il Museo
|








